Partiamo col dire che ho avuto modo di provare la KTM 690 SM-R per poco più di un anno, apprezzandone tutti i pregi ma anche i difetti. Infatti prima del ktm 1290 super adventure s comprai questo gioiellino e ci percorsi circa 6500 km.
Elenchiamo uno ad uno le caratteristiche principali:
Motore
Basta dire che alla data di uscita era il monocilindrico più potente sul mercato, dotato di iniezione elettronica 4 valvole contralbero per limitare le vibrazioni, con ben 47 KW (64cv), 65 Nm di coppia per un peso di solo 152 KG era un vero capolavoro. Mai avuto nessun problema, nessuna perdita di olio o altro. Sottolineo che nonostante gli sforzi di KTM, al di sopra dei 110/120 km/h le vibrazioni iniziano a sentirsi, ma d’altronde non è una moto studiata per quell’andatura.

Ciclistica
Partiamo dal presupposto che avendo avuto la versione SM-R (o Prestige) potrebbe differire un minimo dalla versione base. La mia infatti ha di serie i cerchi marchesini a 5 razze, pompe freni-frizione radiali, sospensione anteriore WP regolabile anche in compressione. In ogni caso pur essendo alto 188 cm, in sella alla KTM 690 SM-R mi sono trovato a mio agio, snella, leggera, maneggevole e compatta. Il tutto poi è accompagnato dai dei freni di fascia alta che rispondono in maniera eccezionale alle sollecitazioni. In pratica divertimento assicurato in una strada piena di curve! Un lavoro eccezionale da parte della casa austriaca.
Comfort
Tra sella dura, le vibrazioni alle alte velocità e cupolino poco protettivo se è il comfort quello che cercate avete sbagliato moto. Se poi ogni tanto viaggiate in 2 cambiate moto.. D’altra parte questa è una moto che la si acquista per altre esigenze, non di certo per viaggiare.

Altro
Considerando il segmento, c’è poi da fare un plauso alla frizione anti-saltellamento, al cambio perfetto così come alla frizione. Complessivamente questa KTM 690 SM-R nasce con dotazioni da segmento superiori che ne fanno di lei un ottima SUPERMOTARD da tutti i giorni
