Bivacco

Molti di noi per scelta personale, o per necessità ad esempio economica decideranno di abbattere uno dei costi maggiori di un viaggio, ovvero gli Hotel, B&B, ostelli etc.

Per tali motivi la scelta diventa necessariamente una! il bivacco, ovvero l’accampamento notturno all’aperto accompagnata quando possibile dall’ospitalità delle persone del luogo. La conseguenza più naturale del bivacco è il mangiare spesso e volentieri durante la notte cucinando con un fornellino da campeggio, che abbatte specialmente in alcune località ulteriormente la spesa. Naturalmente se la nostra scelta è questa bisogna quantomeno attrezzarsi con il necessario, e rinunciare ad altro spazio disponibile per portare l’occorrente necessario. Per questo motivo al momento dell’acquisto bisogna puntare essenzialmente su 2 qualità, compattezza e robustezza! La spesa purtroppo non sarà indifferente ma sicuramente sarà recuperata nel medio periodo. Certo se il viaggio dovesse essere breve o in territori dove le strutture hanno costi irrisori si potrebbe fare la scelta di partire e dormire in determinate strutture specialmente se si sfrutta la possibilità di fare prenotazioni anticipate.

In ogni caso adesso analizziamo cosa serve per campeggiare:

TENDA >> vi sono moltissime tipologie di tende, quelle che vanno di moda adesso sono le automontabili, il cui nome tecnico è POP UP. Sono difficili da trasportare, eppure in molti la adorano poiché la si monta davvero in 2 secondi e la si smonta e ripiega in 2 minuti. Calcolando che va fatto ogni giorno del viaggio…. il motivo lo si capisce.

Pregi: montaggio istantaneo, autoportante
Difetti: ingombrante quando è chiusa

Un altra alternativa può essere sempre della quechua, le tende denominate “GONFIABILI”, non hanno paletti e una volta riposte nello zaino hanno dimensioni  sicuramente più comode da trasportare. Nello specifico quella 2 posti ha una forma cilindrica con 52cm di lunghezza e 20cm di diametro.

Pregi: più leggere, dato che non hanno i pali
Difetti: sono care e il gonfiaggio è più macchinoso di quello che si potrebbe pensare

Tra le tende di recente innovazione abbiamo le TENDE CON IL GARAGE! Voi direte che è un esagerazione, ma forse sempre non lo è. Ad esempio se ci si allontana dalla tenda si può lasciare li la moto senza il pensiero che qualcuno possa avere brutte intenzioni. Infatti normalmente è completamente nascosta. Inoltre quello stesso spazio può essere utilizzato per mangiare senza sporcare all’interno. Compattezza discreta peso medio.

Pregi: compattezza e leggerezza, se la paragoniamo a una casetta
Difetti: prezzo

Un altro tipo di tenda, leggero e compatto ma sacrificato nelle dimensioni una volta montata è la MINI TENDA. Se avete problemi di spazio è l’unica scelta vera.

Pregi: compattissima, leggerissima                                                                                                    Difetti: si entra con difficoltà tanto è piccola e ci si può solo dormire.

Infine l’ultima tipologia di tenda valutabile è quella della Spidi in collaborazione con la Ferrino, marchio leader del settore. E’ specifica per le moto, compatta e leggera (4,3kg).Caratteristica peculiare di questa tenda è la presenza di una ampia tasca impermeabile da 300lt di volume, appositamente ideata per riporre l’equipaggiamento tecnico nel dopo moto,

PREGI: compatta leggera comoda                                                                                                  DIFETTI: credo nessuno

N.B.Esistono altri tipi di tende ma per l’utilizzo motocilistico non mi sento di menzionarle.

SACCHI A PELO>> qui abbiamo poco da scegliere, chi vuole tirare la cinghia se non fa in qualche parte estremamente fredda potrà anche scegliere la coperta della nonna. Ma la spesa per un sacco a pelo ormai è alla portata di tutti. Per chi invece prenderà un sacco a pelo, bisognerà dare un occhiata alle diciture sul sacco a pelo poiché Le imbottiture in piuma possono essere realizzate con piuma vera e propria, meno pregiata e meno performante, con  piumino, con valori termici maggiori e maggiore comprimibilità, o con parti più o meno elevate dell’uno o dell’altro. (Es: se trovate la dicitura piuma 90/10 significa che l’imbottitura è costituita dal 90% da piumino e dal 10% da piuma).
La piuma, tuttavia, è da preferirsi in ambienti asciutti, in quanto ha la caratteristica di legarsi più facilmente alle molecole d’acqua e di conseguenza trasmettere una sgradevole sensazione di freddo. Abbiamo poi ancora l’imbottitura in materiale sintetico che è estremamente efficiente e garantisce standard di comfort e calore molto elevati.  Le fibre moderne più performanti sono fibre cave ultrasottili che aumentano moltissimo il loro potere isolante anche in condizioni di bagnato. Di contro presentano un peso leggermente superiore rispetto alla piuma, e una capacità di compressione limitata che ne aumentano l’ingombro.

Per facilitare la scelta del sacco a pelo ed unificare tutti i valori termici, dal 2004 è stata introdotta una norma europea (standard europeo EN13537) che permette di confrontare con la massima chiarezza la temperatura d’esercizio del vostro sacco a pelo.

TERMOMETRO2

COMFORT: CHI LA UTILIZZA IN POSIZIONE DISTESA E’ IN EQUILIBRIO TERMICO

LIMIT: CHI LA UTILIZZA E’ RANNICCHIATO PER AVERE UN EQUILIBRIO TERMICO

EXTREME: CI SI ASPETTA UNA FORTE SENSAZIONE DI FREDDO…. SO CAVOLI!

Per quanto concerne la FORMA dobbiamo fare 2 distinguo, la forma a

  • mummia; indicato per climi freddi avendo una forma piccola e una superficie estremamente ridotta per scaldare più rapidamente.
  • coperta; più comode essendo meno ridotte ma disperdono maggiormente il calore, ideali in zone e periodi non miti;(esiste anche matrimoniale)
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