Tecnologia

Questo è un degli argomenti che personalmente mi interessa di più. Ho una spiccata vocazione tecnologica e nel campo motociclistico sta prendendo sempre più piede.

 

NAVIGATORE SATELLITARE.

-1- Vi sono moto come la mia kappona che montano di serie un display (spettacolareeeeeeeeee) che interagendo con il Bluetooth del nostro smartphone ci trasmette le direttive per andare nella giusta direzione.

-2- è quella di utilizzare direttamente lo smartphone con i software gratuiti o quelli a pagamento. Possiamo elencare

  • Google maps, Waze, i più utilizzati, affidabi ma hanno il difetto che devono essere utilizzati prevalentemente on line, e all’estero non sempre vi è questa possibilità.
  • Sigyc, Tom Tom,Osmand e similari software a pagamento che ci permettono di utilizzare lo smartphone come navigatore. Queste scaricano le mappe sulla nostra memoria e quindi non hanno bisogno della connessione internet.

 

-3-Navigatore gps fisico (Tom Tom, Garmin, etc) che costano dai 100 ai 600euro e danno la possibilità al conducente di avere lo Smartphone unito libero dall’onere di fare un duplice lavoro. Inoltre sono utilizzabili offline ed aggiornabili tramite pc.

 

FOTOCAMERE/VIDEOCAMERE. Credo che per un motociclista visitare nuovi territori e conoscere nuovi mondi non abbia prezzo, ma son altrettanto convinto che poter immortalare il tutto per poter condividere con amici e parenti o per rivivere in futuro ciò che è stato il suo passato non abbia ugualmente prezzo. Quindi nessuna pietà. Le scelte qui son semplici. Che sia uno smartphone che abbia ottimi doti fotografiche e video, che sia un ottima macchina fotografica che unisca la facilità di trasporto con un ottima resa fotografica, o che sia uno sportcam duttile da utilizzare anche in condizioni non estreme… Il consiglio è uno. Non risparmiate! Un domani potreste pentirvene. I più fissati (tipo me) potranno decidere di sacrificare dello spazio pur di portarsi dietro anche un drone. Top! Sicuramente grandi video e foto ma ricordiamoci di studiare le normative sull’utilizzo di tali prodotti nei vari paesi attraversati.

POWERBANK. Se ci si porta dietro tutta questa tecnologia una ricarica extra non deve mai mancare, in particolare se si dovesse decidere di dormire prevalentemente in bivacco. Questa potrebbe essere tranquillamente caricata dalla moto mentre si viaggia e sfruttata la notte per ricaricare i nostri dispositivi. Un 15000/20000 milliampere dovrebbero essere più che sufficienti. I costi si aggirano tra i 15 e i 30 euro.

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